Tellaro – Il borgo dei poeti
Tellaro – Il borgo dei poeti
Affacciato su un tratto di costa dove gli scogli incontrano il blu profondo del Mar Ligure, Tellaro è un suggestivo borgo marinaro che ha ispirato poeti e artisti, con case colorate affacciate sul mare. Qui il tempo scorre al ritmo delle onde, e ogni scorcio racconta una storia fatta di sale, luce e silenzi sospesi. Non è un caso che questo luogo sia da molti considerato il cuore più intimo del cosiddetto Golfo dei Poeti, quell’anfiteatro naturale che abbraccia Lerici e La Spezia, celebre per aver attratto nel tempo scrittori, pittori e viaggiatori in cerca di bellezza.
Dove si trova e perché è chiamato “borgo dei poeti”
Tellaro è una frazione di Lerici, nell’estremo levante della Liguria. Il suo profilo compatto, raccolto attorno alla chiesa che domina gli scogli, lo rende immediatamente riconoscibile. L’appellativo di “borgo dei poeti” nasce dall’atmosfera particolare del luogo: stretti vicoli (i tipici carruggi), scalinate ripide, archi e passaggi coperti che si aprono all’improvviso su terrazze naturali da cui ammirare il mare. È una scenografia che ha ispirato generazioni di autori e artisti, attratti dalla luce morbida, dalle tinte pastello delle facciate e dall’autenticità del vivere marinaro.
Cosa vedere a Tellaro
– La chiesa di San Giorgio: simbolo del borgo, sorge su uno sperone roccioso a picco sul mare. Nei giorni limpidi il sagrato diventa un balcone privilegiato da cui osservare l’intero golfo e tramonti indimenticabili.
– Il porticciolo: piccolo, raccolto, punteggiato di gozzi e barche di pescatori, è il cuore pulsante del paese. Al mattino presto e al calar della sera regala le atmosfere più autentiche.
– I carruggi e le piazzette: perdetevi tra i vicoli per scoprire cortili fioriti, portali in ardesia e logge da cui la vista si apre all’improvviso sul mare. Ogni angolo è un invito alla sosta.
– Punti panoramici: risalendo verso i punti alti del borgo, lo sguardo abbraccia una cornice che va dalle scogliere di Fiascherino fino all’orizzonte; nelle giornate terse, la linea delle Alpi Apuane compare sullo sfondo.
Leggende e tradizioni marinare
A Tellaro si tramanda la celebre leggenda del polpo “campanaro”: in una notte di pericolo, quando i pirati si avvicinavano di soppiatto, un gigantesco polpo sarebbe emerso dagli scogli per arrampicarsi sul campanile della chiesa e suonare le campane, svegliando gli abitanti e salvando il paese. Questo racconto, caro alla memoria collettiva, testimonia il legame profondo tra la comunità e il mare, fonte di vita e protezione. Tra gli eventi più suggestivi rientra anche il Natale subacqueo, quando la natività viene celebrata in riva al mare con suggestive fiaccolate; in estate, invece, il borgo rende omaggio alle sue radici con manifestazioni dedicate alle tradizioni di pesca e ai sapori della cucina locale.
Mare, natura e sentieri
Il litorale di Tellaro alterna scogliere e piccole calette, rifugi di quiete per chi cerca un contatto diretto con il mare. Poco distanti, le baie di Fiascherino offrono acque trasparenti e insenature riparate. Per gli amanti del trekking, i sentieri che risalgono verso i crinali collegano il borgo ai paesaggi del Parco naturale regionale di Montemarcello: tra leccete profumate, macchia mediterranea e scorci sul mare, i percorsi si snodano fino ai borghi vicini e a terrazze naturali da cui fotografare Tellaro in tutta la sua armonia.
Cucina e sapori liguri
Il mare detta il menù: pesce fresco, acciughe, polpo e frutti di mare compaiono nelle trattorie del borgo, con ricette che rispettano la semplicità della tradizione. Imperdibili anche i classici della cucina ligure, dalla focaccia alla farinata, fino alla pasta al pesto con basilico profumato. Il tutto da accompagnare con vini bianchi del territorio, perfetti per esaltare la cucina di mare.
Consigli pratici per la visita
– Quando andare: la primavera e l’inizio dell’autunno sono i periodi migliori per godersi il borgo con clima mite e colori morbidi; in estate l’atmosfera è vivace ma più affollata.
– Come arrivare: l’auto è comoda, ma ricordate che il centro è zona a traffico limitato e i parcheggi si trovano nelle aree più alte o a Lerici; da lì si prosegue a piedi o con bus locali. In treno si può arrivare a La Spezia o Sarzana e proseguire in bus verso Lerici/Tellaro.
– Cosa mettere in valigia: scarpe comode per le salite, rispetto per i ritmi del borgo e attenzione all’ambiente; le strade sono strette e spesso lastricate, pensate per chi cammina più che per le auto.
Itinerari nei dintorni
Tellaro è un ottimo punto di partenza per esplorare Lerici e San Terenzo, con i loro castelli sul mare e i lungomare eleganti. Verso l’interno, i rilievi di Montemarcello custodiscono una natura selvaggia e panorami che si aprono improvvisi sulla costa. Con i battelli stagionali (in partenza dai centri vicini) si possono raggiungere borghi e baie del golfo; più a ovest, le Cinque Terre attirano per i sentieri sospesi tra vigneti e scogliere. Rientrare a Tellaro al tramonto, quando il borgo si accende di riflessi rosati, è il modo migliore per chiudere la giornata.
Perché Tellaro conquista
La magia di Tellaro sta nella misura: piccola, armoniosa, autentica. Le case colorate affacciate sul mare raccontano storie di pesca e di pazienza, di notti di tempesta e mattini di calma piatta. Le voci rimbalzano tra i carruggi, le barche dondolano leggere nel porticciolo, la chiesa veglia sugli scogli come un faro della memoria. Chi cerca un luogo dove ritrovare silenzio e bellezza, lontano dalle rotte più scontate, troverà qui una pausa capace di rigenerare lo sguardo. Non stupisce, quindi, che Tellaro sia celebrato tra i borghi più affascinanti d’Italia: un piccolo mondo sospeso, dove l’incontro tra pietra e mare diventa poesia.
Per approfondire:
Tellaro | I Borghi più Belli d’Italia
Posizione
Tellaro, Lerici, La Spezia, Liguria, 19032, Italia
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